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Piemonte

Isolabella della Croce

Loazzolo è un piccolo comune piemontese incuneato nella bassa langa astigiana, tra il Cuneese e l'Alessandrino, a quindici minuti da Canelli e mezz'ora da Nizza Monferrato.

Questo, piccolo comune di 350 abitanti, il cui nome deriva dal basso latino Lupatiolum (luogo ove scorrazzano i lupi) appartenne sin dal XII secolo ai marchesi del Monferrato, che lo cedettero al comune di Asti nel 1200. Dal 1935 fa parte della provincia di Asti. Qui le condizioni pedoclimatiche sono ideali alla coltivazione della vite.

Loazzolo, la DOC più piccola d'Italia, è stata riconosciuta nel 1992. Il Loazzolo é un vino dolce rarissimo, vinificato e imbottigliato esclusivamente da uve Moscato (tradizionalmente impiegate per la produzione dell'Asti), uve appassite ed eventualmente attaccate dalla muffa nobile, coltivate nel solo comune di Loazzolo caso unico in italia.

L’azienda nasce nel 1958 quando Crissante Alessandria, vignaiolo figlio di vignaioli, insieme alla moglie Teresa, decide di vinificare le uve dei vigneti di proprietà della famiglia, uve che fino ad allora erano vendute alle più importanti cantine storiche della Langa. Fra le mura sotterranee della Cascina Roggeri in Santa Maria di La Morra, con l’assemblaggio dei Nebbioli provenienti dai cru Roggeri e Capalot, Crissante produce il suo primo Barolo con sistema tradizionale affinato in botti di rovere di Slavonia da 25 quintali. Con il passare degli anni l’Azienda cresce, vengono acquistati nuovi vigneti in ottime posizioni del comune di La Morra e si inizia negli anni ottanta la vinificazione separata dei cru Capalot, Roggeri e, dal 2007 ,del Galina rinnovando gradualmente i legni della cantina in un giusto equilibrio tra barriques, tonneaux e botti classiche di taglia media.  

Crissante Alessandria

Regia Farmacia Masino

L'Amaro Rabarmasino trae le sua origine da una ricetta degli antichi laboratori della Regia Farmacia Masino. La Regia Farmacia Masino, fra le piu' antiche di Torino, venne fondata nel 1667 e l'anno dopo il suo titolare Gianbattista Masino per la sua perizia e per i suoi meriti professionali fu nominato " Speziale di Corte " dal Principe Carlo Alberto di Savoia. Il " Rabarmasino " si presenta come liquore dolce composto da : vino zucchero alcool infusi di sostanze vegetali aromi naturali *gradazione alcolica 15,5° Le sostanze vegetali utilizzate nella preparazione del Rabarmasino sono: Radice di Rabarbaro Cinese Radice di Genziana Radice di Colombo Foglie di Boldo Sommita' fiorite di Assenzio.